MERCOLEDÌ,
11 NOVEMBRE 2009
Pagina 5 - Montecatini
«Giunta, un bilancio
del nulla»
Dal Pd accuse di immobilismo al sindaco Marchi
FRANCESCA MALTAGLIATI
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PESCIA. Chiedono all’amministrazione un
«cambio di passo» e «azioni concrete al posto delle
chiacchiere».
Dopo la conferenza stampa in cui il sindaco Roberta Marchi ha presentato
i risultati dei primi cento giorni di governo, il gruppo consiliare
del Pd di Pescia esprime la propria opinione su questi cinque mesi
di mandato. «Si è presentato - si legge nel documento
redatto dai consiglieri - il bilancio del nulla. Se non ci fossero
state le opere avviate dalla precedente amministrazione e che attendevano
solamente di essere concluse, magari con più celerità
e meno spese, saremmo di fronte al vuoto pneumatico».
«Abbiamo detto - dice Antonio Abenante, capogruppo del Pd in
consiglio - che avremmo giudicato questa giunta sui fatti e che non
avremmo fatto un’opposizione pregiudiziale. Avevamo deciso proprio
per questo di attendere fino a gennaio per vedere che cosa avrebbe
fatto questa amministrazione, ma visti gli annunci fatti, abbiamo
deciso di intervenire prima. Siamo trasecolati, perché affermare
che in questi primi cento giorni si è riusciti a togliere la
città dall’immobilismo significa raccontare una realtà
che non esiste. Uno degli strumenti più utili per uscire dall’immobilismo
è l’approvazione del piano strutturale. Tale documento
era stato approntato dalla mia amministrazione, pronto per essere
approvato, con tanto di variante produttiva. Dopo oltre cento giorni
è ancora tutto fermo e non è nemmeno stata fatta una
commissione urbanistica. Anche sulla questione Comicent non si è
ancora capito dove si vuole andare. Prima l’amministrazione
critica il protocollo firmato con la Regione, poi però ne segue
le indicazioni. Dicono che il Comune è pieno di debiti e si
danno incarichi pagati con i soldi delle casse comunali. Chiediamo
che ci sia una discussione in consiglio comunale per far chiarezza
sulla questione».
E sulla questione dei debiti del Comune lamentati più volte
dall’amministrazione Marchi interviene il consigliere Roberto
Michelotti. «Se davvero mancassero soldi - dice - non si spenderebbe
50mila euro in più di quelli previsti per fare di notte i lavori
alla rotonda delle Casacce».
«L’immobilismo di questa amministrazione - continua il
consigliere Maurizio Di Vita - è evidente anche in montagna.
In oltre cento giorni non si è visto un operaio. Nessuno degli
interventi per la sicurezza delle strade annunciati è mai iniziato».
E sempre parlando della montagna viene criticata l’assenza del
sindaco alla ricorrenza dell’eccidio di San Quirico. «Da
quando sono nato - continua Di Vita - non era mai mancato il sindaco».
Ma i temi trattati dai consiglieri sono molti di più: la questione
ospedale «che deve essere affrontata in previsione delle due
nuove strutture che sorgeranno a Pistoia e a Lucca», l’avvio
dei lavori al vecchio mercato dei fiori, Collodi.
Infine, si dicono pronti a dare il proprio contributo «purché
si parta da un’onesta lettura della realtà e non si pretenda
di raccontare favole e spacciarle per verità apodittiche magari
per nascondere le proprie incapacità».
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MARTEDI 10 NOVEMBRE 2009
LA NAZIONE
CRONCA DI PESCIA
«La giunta? Per ora
il vuoto»
Consiglieri Pd all’attacco: «Solo opere avviate da noi»
Sergio Silvestrini
IL GRUPPO CONSILIARE del Pd di Pescia contesta
una buona dose di inefficienza all’amministrazione Marchi.
Il capogruppo Antonio Abenante e i consiglieri Roberto Michelotti,
Maurizio Di Vita, Roi Giorgi si sono incontrati con la stampa e hanno
denunciato che nei primi quattro mesi di governo di centrodestra «se
non ci fossero state le opere avviate dalla precedente amministrazione
e che attendevano solamente di essere concluse, magari con più
celerità e meno spese, saremmo di fronte al vuoto pneumatico».
Il gruppo del Pd ha inoltre evidenziato che non è stato visto
nulla di nuovo e che, anzi, si legge di proposte contraddittori e
confuse.
«ALL’ANNUNCIO che dopo cento giorni la città si
sarebbe lasciata alle spalle cinque anni di immobilismo della precedente
amministrazione — hanno detto i consiglieri del Pd —,
vediamo che i programmi e i progetti che attendevano di essere rapidamente
realizzati, si sono persi nel porto delle nebbie di questa sindacatura
supponente, inconcludente e pasticciona. L’immobilismo è
ad oggi la sua cifra distintiva».
I RILIEVI che hanno mosso all’attuale amministrazione guidata
da Roberta Marchi riguardano i ritardi nell’applicazione del
piano strutturale, con il conseguente rischio che qualcuno che intendeva
investire in nuove attività o ampliamento ne faccia a meno
definitivamente».
MA HANNO CITATO anche «le incongruenze sul futuro del Comicent,
con la nomina di ben 5 tecnici per studiare chissà cosa, tanto
è vero che è stata chiesta la convocazione di un apposito
consiglio comunale per discutere sul mercato e sulla floricoltura».
E ANCORA i consiglieri Pd hanno posto l’accento sul «silenzio
che è calato sulla possibilità di poter realizzare un
nuovo ospedale, la mancata sistemazione stradale nella montagna pesciatina,
la colpevole assenza del sindaco a manifestazioni svoltesi in alcuni
paesi della Svizzera Pesciatina, i ritardi che si manifestano nei
lavori di ristrutturazione delle scuole mentre, invece si sta pensando
all’aumento delle rette».
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