La posizione del Pd sul referendum per l'acqua e le prospettive di questo servizio

Firenze, venerdì 21 maggio 2010
Il testo del documento allegato è frutto di una serie di incontri fra la Segreteria Regionale, il Gruppo Consiliare Toscana, il Partito Nazionale e operatori del settore. Il documento, da un lato, si pone l'obiettivo di posizionare il Partito sulla campagna referendaria in corso e, dall'altro, di avviare la riforma del servizio idrico Toscano.
Il testo è una bozza suscettibile di ulteriori approfondimenti per i quali siamo a disposizione per un confronto sui territori, dentro e fuori il Partito.

Matteo Tortolini – Esecutivo regionale, coord. area politiche del territorio, ambiente e infrastrutture
Vittorio Bugli – Capogruppo Gruppo PD Consiglio Regionale
Gabriele Toti – Esecutivo regionale, resp. servizi pubblici locali
Ardelio Pellegrinotti – Commissione Ambiente, Consiglio Regionale Toscana

 

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

COMUNICATO STAMPA

Le ambiguità della destra e dei suoi alleati

Il numero ed il tono così forte delle risposte all'intervento del Pd di Pescia danno bene il segno di quanto siano state efficaci le argomentazioni dei nostri ultimi interventi. Non mi dilungo nel rispondere alle deboli argomentazioni di Pescia Democratica, la cui nuova ragione sociale ora è il cambio di provincia! Visto che si profila l'ennesimo fallimento per le loro iniziative, aspettiamo quale sarà la prossima.

Sia ben chiaro, però, che non accettiamo lezioni o giudizi dai "dirigenti" di questo partito, né sulla qualità della nostra opposizione né tanto meno su chi la sta portando avanti in consiglio comunale, a maggior ragione se questi giudizi vengono da chi non conosce cosa sia il rispetto degli impegni presi di fronte agli elettori. Pescia Democratica fa un'opposizione tutta di "carezze" all'attuale Amministrazione; d'altra parte non sarebbe credibile nel compiere un'opposizione puntuale come quella del Pd, visto che ha dato un contributo fondamentale alla destra per consentirle di vincere le elezioni e continua ad inventarsi ogni questione pur di non parlare dell'immobilismo dell'Amministrazione Marchi, di cui è quindi, non con le parole ma con i fatti, un prezioso alleato.

E’ bene invece stare sulle cose concrete, in questo caso il nostro ospedale ed il suo futuro. In queste settimane si sono susseguiti fatti importanti: nove Sindaci della Valdinievole hanno dichiarato che per un nuovo ospedale Pescia ha la priorità. Gli operatori sanitari, in questo caso tutti i primari, si sono schierati a favore di tale ipotesi. Il direttore generale dell’Asl ha dichiarato che per un nuovo ospedale le risorse ci sono e che andranno avanti i lavori sull’attuale nosocomio. Un quadro più che favorevole, forse insperato solo poco tempo fa. A Pescia prima la destra ha alimentato paure infondate in vista delle regionali, promuovendo anche una manifestazione contro l'idea di un nuovo ospedale. Ieri il Sindaco, dopo alcuni mesi di silenzio, ci ha finalmente ripensato e si è dichiarata favorevole alla proposta di un nuovo ospedale, avanzata nei mesi scorsi dai Sindaci e dal Pd della Valdinievole.

Non è che con le dichiarazioni di ieri le nubi, però, non siano ancora diradate del tutto. L'assessore Conforti nella scorsa settimana, infatti, ha proposto, per il nuovo presidio, l'idea dell'ospedale “spezzatino”: il pronto soccorso in una zona, i reparti in un'altra. Idea veramente incredibile, visto che i nuovi ospedali sono tutti monoblocco e molti criticano quelli, e sono ancora vari, che hanno plessi divisi. In caso di emergenza, il paziente prima si porta al pronto soccorso e poi si trasferisce ad un reparto lontano chilometri?! La fantasia non manca ma la questione è molto seria, dato che stiamo parlando della salute dei cittadini. A questo punto è bene fare alcune semplici domande al Sindaco: questa è la posizione dell'Amministrazione o quella personale dell'assessore Conforti? Il Comune vuole portare la proposta di Conforti al confronto con i Comuni della Valdinievole, come l’idea di Pescia per un nuovo ospedale?

Il Pd ha avuto una posizione chiara, coerente e, come dimostrano i fatti, molto convincente, visto che anche il Sindaco ha dovuto aderirvi; la destra continua invece ad avere varie ambiguità, che forse sono proprie dovute al fatto che nella maggioranza ci sono idee diverse su temi così decisivi per il nostro futuro.

Marco Niccolai
coordinatore comitato di reggenza Pd Pescia

...

L' Appunto

Il giornalino dei Giovani Democratici di Pescia

Clicca sull'immagine per sacricare il file

 

Punto Zero

L'opuscolo informativo del PD Pescia

clicca sull'immagine per scaricare il file

----------------------------------

I RISULTATI NON UFFICIALI NEL COMUNE DI PESCIA SEGGIO PER SEGGIO

Pescia vince il centrosinistra, il Pd riparte

Voglio innanzitutto ringraziare tutti i pesciatini i quali, con il loro voto, hanno dato fiducia ad Enrico Rossi, che con il 49,5% dei consensi ha vinto anche nel nostro territorio. In particolare il ringraziamento va a coloro che hanno scelto il PD, che a Pescia consegue il 32,5%, il 2% in più rispetto al voto delle europee 2009.Nella prima prova elettorale dopo le amministrative di giugno, il Pd ottiene un dato positivo e che ritengo incoraggiante per il futuro. Esso è stato conseguito anche grazie al faticoso lavoro compiuto in questi ultimi mesi da tutto il gruppo dirigente e dai militanti del Pd pesciatino. Questo dato è quindi un altro passo in avanti nella direzione di un Pd rinnovato. Cresce il Pd e vince il centrosinistra, nonostante le recenti speculazioni elettorali della destra pesciatina attualmente al governo del Comune, che non hanno quindi sortito l'effetto voluto, visto che il PdL perde più del 4% rispetto alle europee 2009. Tutte le forze politiche sono chiamate a riflettere sull’astensionismo, fenomeno che è stato rilevante anche nel nostro territorio.Da queste regionali il Pd riparte quindi con un rinnovato slancio per costruire l’alternativa a questa destra, anche a Pescia.

Marco Niccolai
Coordinatore comitato di reggenza U.C. PD Pescia

Comunicato Stampa GD Pescia e GD Pistoia 22/03/2010

Constatiamo con notevole stupore che, ad oltre una settimana dall’occupazione illegale del ex-carcere di Veneri, il Sindaco e l’amministrazione di Pescia non hanno ancora preso una posizione pubblica. Un silenzio assordante. Cade nel vuoto, infatti, il nostro appello, rivolto al Sindaco Marchi e alla sua Giunta per prendere le distanze da un atto che niente a che fare con la legalità.

Nonostante gli esponenti di Casa Pound provino a farsi passare per apolitici, è chiara a tutti la vicinanza dell'organizzazione con la destra radicale, testimoniata anche dalla confluenza di Casa Pound, seppur per un breve periodo, nella Fiamma Tricolore, come si apprende dal sito ufficiale.

In un mondo che vede aumentare i fenomeni di intolleranza in ogni direzione, che non facilitano certo l’integrazione e il rafforzamento della coesione sociale, chiediamo nuovamente al Sindaco di Pescia, città insignita della medaglia di bronzo per benemerenze partigiane, di prendere una netta posizione sull’occupazione abusiva dell’ ex-carcere di Veneri e di dichiarare la sua distanza dalle posizioni della destra radicale.

Coordinamento Giovani Democratici Pistoia
Coordinamento Giovani Democratici Pescia

 

Comunicato Stampa GD Pescia e GD Pistoia 15/03/2010

Tristemente constatiamo che, pochi giorni fa, l’ex carcere di Veneri, a Pescia, è stato occupato illegalmente da alcuni militanti di Casa Pound, organizzazione della destra estrema. Noi,Giovani Democratici, ci chiediamo se in una città come Pescia, medaglia di bronzo per la resistenza partigiana, si debba vedere una tale azione compiersi nel silenzio delle Istituzioni locali.
Ci piacerebbe infatti sapere cosa ne pensa il Sindaco di Pescia visto che, dalla stampa, abbiamo appreso quali siano i referenti locali di Casa Pound, ed è balzato subito agli occhi che gli stessi erano candidati alle recenti elezioni comunali per le liste della Lega Nord, in sostegno chiaramente dell’attuale sindaco.
Ci ha poi molto stupito leggere il nome del Sindaco Marchi nell’invito di inaugurazione della sede locale de La Destra e di Casa Pound a Pescia la scorsa settimana, a cui avrebbe partecipato insieme ad Adriano Tilgher, condannato a una pena detentiva per tentata ricostituzione del partito fascista.
Per questi motivi noi vorremmo un segno inequivocabile da parte dell’Amministrazione di Pescia nei confronti di questo atto illegale e una presa di posizione che segni una netta distanza da certe posizioni estremistiche.
In una realtà come quella odierna, in cui si mostra sempre più intolleranza verso i “diversi”, dove la crisi economica, che sta colpendo duramente anche il nostro territorio, mina le fondamenta della società e della sua coesione, lasciar proliferare movimenti estremisti come appunto Casa Pound non è assolutamente lungimirante.

Giovani Democratici – Coordinamento provinciale di Pistoia
Giovani Democratici – Coordinamento comunale di Pescia

Sito web ottimizzato per risoluzioni a 1280x960

Realizzato da Davide Petrini